[books]

[Assenza di Scelta]

Assenza di Scelta

2009

in uscita

HPV - Guglielmo Brayda

HPV

Sperling e Kupfer - Sanofi Pasteur MSD

2007

Con questa pubblicazione, prosegue l'impegno di Sanofi Pasteur MSD a diffondere, attraverso la collana "I Quaderni", la cultura della prevenzione dalle malattie infettive prevenibili attraverso i vaccini. "HPV", secondo lo spirito editoriale della collana suddetta, racconta una storia tra le storie; narra la vita di una donna tra le donne: un approccio comunicativo che prescinde dalle note (e importanti) statistiche sulle infezioni e sulle mortalità. Una testimonianza, infatti, permette l'immedesimazione di chi la ascolta o la legge e la pubblicazione accomuna tutte le donne, nella loro femminilità, cercata, persa, ritrovata, difesa.


Pandemia - Guglielmo Brayda

Pandemia

Sanofi Pasteur MSD

2005


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Prima opera della collana 'I Quaderni' edita da Sanofi Pasteur MSD.
Si può fare informazione medico-farmaceutica con un romanzo? Con Pandemia, Guglielmo Brayda ha dimostrato che è possibile, raccontando a mo' di fiction, in 80 pagine, che cosa può portare un'epidemia mondiale d'influenza, senza la protezione di un vaccino.


[L'anatra dalla testa bianca]

L'anatra dalla testa bianca

Sperling & Kupfer
(collana Super bestseller)

2006

[Prova di lettura]

Mare di aral, nel cuore dell'Asia centrale. Uno scenario strategico per chi vuole infiltrarsi nei laboratori abbandonati di armi chimiche dell'ex impero sovietico. Qui, tra le più sofisticate tecnologie e una natura degradata, si gioca la partita mortale tra una cellula di guerriglieri islamici, scienziati russi passati all'ovest, disposti al doppio e anche triplo gioco. e un alto ufficiale americano ambizioso e senza scrupoli. Ma i loro piani si intrecciano con un elemento imprevisto: una missione della World Bank impegnata in un programma di recupero ambientale, con loro, un giovane ingegnere e un'affascinante etologa esperta in una specie a rischio di estinzione, che verranno coinvolti in un'appassionante avventura dagli esiti imprevisti.


[L'anatra dalla testa bianca]

L'anatra dalla testa bianca

Sperling & Kupfer

Febbraio 2004

[Prova di lettura]

Mare di aral, nel cuore dell'Asia centrale. Uno scenario strategico per chi vuole infiltrarsi nei laboratori abbandonati di armi chimiche dell'ex impero sovietico. Qui, tra le più sofisticate tecnologie e una natura degradata, si gioca la partita mortale tra una cellula di guerriglieri islamici, scienziati russi passati all'ovest, disposti al doppio e anche triplo gioco. e un alto ufficiale americano ambizioso e senza scrupoli. Ma i loro piani si intrecciano con un elemento imprevisto: una missione della World Bank impegnata in un programma di recupero ambientale, con loro, un giovane ingegnere e un'affascinante etologa esperta in una specie a rischio di estinzione, che verranno coinvolti in un'appassionante avventura dagli esiti imprevisti.


[Clone]

Clone

Mondadori

Collana Omnibus,
maggio 1999

[Prova di lettura]

Alan Boorman, giovane e geniale ricercatore medico, è costretto dagli eventi ad accettare l'offerta di lavoro della fantomatica clinica Venice di Miami. Sotto copertura, la clinica sviluppa da tempo esperimenti segreti che sfidano i fondamenti della bioetica. Il vero scopo è giungere alla clonazione umana, sovvertendo il meccanismo della riproduzione. Dietro l'impresa, un misterioso e potente personaggio deciso a creare un uomo a sua immagine e somiglianza, per mettere in atto un piano senza precedenti... Tra Miami, Bethesda e Cuba, scienziati e speculatori stanno per giocare una partita ad altissimo rischio. A intralciare i loro piani, un solo uomo: Alan Boorman. Coinvolto in una sfida di proporzioni epocali, il giovane studioso vedrà messo in pericolo il futuro dell'umanità. Tra scienza e intrighi internazionali si consuma così un'avventura dai ritmi serratissimi. Fino all'epilogo, degno di un grande thriller.


[Clone]

Clone

Mondadori

Collana Bestseller Oscar,
maggio 2000

[Prova di lettura]

Un rischioso gioco dell'uomo con la natura diventa una terribile minaccia per l'universo. Lo scienziato Alan Boorman viene licenziato da uno dei più prestigiosi centri di ricerca americani: i suoi brillanti studi erano diventati troppo pericolosi. Boorman è disperato, ma un importante gruppo industriale, la Genesis Labs. Inc., gli offre un posto e uno stipendio straordinari: il suo compito sarà quello di preparare segretamente il primo clone umano. Un esperimento al centro di interessi spaventosi, e quando, fatalmente, viene compiuto il primo omicidio, per Alan Boorman la vita si trasforma in un incubo...

L’autore: Guglielmo Brayda è neurologo e lavora nel campo delle tecnologie avanzate. Gli amanti del thriller e in particolare i numerosi seguaci di Ken Follett non perderanno Clone, romanzo che sviluppa il tema del Terzo gemello fino alle più sbalorditive conseguenze.


[La donna liquida]

La donna liquida

Pendragon

Collezione Liferno,
maggio 1994

[Prova di lettura]

Questo romanzo, opera d'esordio dell'autore, ha per protagonista una donna, Roberta, trentenne giornalista di successo. Diversi personaggi maschili si intrecciano intorno a lei, ma nessuno di loro riesce a trattenerla e a legarla a sé. È una figura apparentemente forte, indipendente, ma non è tanto il bisogno di libertà che la rende liquida, sfuggente, quanto il vissuto che l’ha profondamente segnata. Gli stati d’animo dei personaggi vengono sondati e svelati da uno stile che spesso assume la forma del dialogo con se stesso. Vi si respira un’atmosfera malinconica e sottilmente decadente, ricca comunque di grande poesia.



[Il soffitto bianco]

Il soffitto bianco

Massimiliano Boni Editore

Collana romanzi e racconti,
novembre 1984

[Prova di lettura]

Nota introduttiva

Questo romanzo rivela, cosa tanto più importante in un autore alla sua prima fatica, una consapevolezza davvero singolare. Ritorno del privato o no, sembra suggerirci Brayda, il romanzo psicologico, in "soggettiva", descrizione dall'interno e dell'interno, di ascendenza nobile, per lo più riccamente interpolato da elementi autobiografici, è divenuto improponibile. D'altro canto, i narrati per "flussi di coscienza", o attraverso peripezie concettuali, illustri archetipi Proust o Musil, si sono fatti, a loro volta, "maniere", praticabili ancora, certo, ma con scarsa possibilità di "far presa".

L'opzione di Guglielmo Brayda è di tutt'altro genere: il suo è un romanzo "behaviorista", in cui il protagonista è sopra tutto, in quel che fa. Scuola dello sguardo? Macché! Per Brayda il paesaggio, il mondo, non è un insieme improbabile e interconnes- so di dati e di intenzioni, una realtà fenomenologica in cui mente, occhio, universo sembrano continuamente in procinto di sconfinare dalle loro tradizionali aree di competenza per scambiare le funzioni e mescolare le carte. Il luogo del racconto è l'azione del protagonista e proprio perché non esiste un significato da privilegiare, il senso scaturisce perpetuamente dal gesto, dall'atto, e si brucia, per dir così, sul nascere. Questo rifiuto perentorio a voler "dir qualcosa" è una vocazione coerente, e forse per un autore agli esordi, coraggiosa, che percorre tutta la "storia", a proporre un Fitzgeraid senza languori o un Dos Passos senza truculenze.

Regista, eminenza grigia del romanzo è il tempo, un tempo che non riesce a coagularsi in memoria, ma che resta sospeso in uno stupore di coincidenze tra il vivere e lo scrivere e viceversa.

Giorgio Celli



Guglielmo Brayda